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Luciani / Motterle

Bio

Fulvio Luciani e Massimiliano Motterle suonano insieme dal 2008, quando si sono incontrati per un progetto schubertiano. Insieme, hanno scelto di fare del proprio duo un vero organismo da camera, e, gradatamente, una scelta poetica dopo l’altra, hanno trovato loro congeniale la dimensione del ciclo a tema, a percorrere un repertorio che va dal ‘700 alla contemporaneità. Così, in un proprio cartellone per laVerdi di Milano, hanno proposto dapprima i 4 concerti di “Intorno a Brahms”, poi i 6 di “Romantico Bach”, replicati per EXPO 2015, infine i 10 di “Beethoven, l’invenzione della musica”. È ora in corso un nuovo ciclo per laVerdi, il loro quarto, intitolato “Il tempo di Mozart, un tempo di fantasia”, costruito intorno all’esecuzione integrale in ordine cronologico delle Sonate e Variazioni per pianoforte e violino di Wolfgang Amadeus Mozart. Il ciclo beethoveniano del 2015-16 ha richiamato l’attenzione del canale satellitare Classica HD (Sky canale 138) che, col sostegno di Fondazione Bracco, ha registrato l’integrale delle Sonate per violino e pianoforte di Beethoven, la prima in video di un duo di italiani, e dell’Università degli Studi di Milano Bicocca, che ha proposto a Luciani e Motterle di correlare i concerti ad un progetto di divulgazione e formazione sul modello della bottega rinascimentale, in cui convivevano produzione, istruzione e riflessione sull’arte. Il gusto per la ricerca ha portato Luciani e Motterle a tenere alcune prime esecuzioni davvero storiche, di Camillo Sivori, a Venezia presso la Fondazione Cini nel 2010, e di Mario Castelnuovo-Tedesco, a Milano presso il MAC, nel 2016. In particolare, di Castelnuovo-Tedesco hanno eseguito per primi il Terzo Concerto per violino e pianoforte, scritto nel 1939 su commissione del celebre violinista Jascha Heifetz. Luciani e Motterle, si sono esibiti per la Società del Quartetto di Milano, il Festival MiTo, il Festival Onde Musicali di Iseo, la Fondazione Cini di Venezia, il Festival Trame Sonore di Mantova, l’Associazione GIA di Brescia. Nel 2017-18 hanno eseguito l’integrale delle Sonate di Beethoven a Brescia, Teatro Grande, in tre concerti tutti e tre sold out. A Brescia torneranno nel 2019 per l’integrale delle musiche per violino e pianoforte di Brahms e Schumann. Hanno registrato per Naxos e per il canale satellitare Classica HD (Sky canale 138) e pubblicato i 6 concerti di “Romantico Bach”, registrati dal vivo. Fulvio Luciani, violinista, è stato allievo di Paolo Borciani, primo violino del celeberrimo Quartetto Italiano, e anche di Franco Gulli e di Norbert Brainin del Quartetto Amadeus. Si è dapprima dedicato al quartetto d’archi, come fondatore e primo violino del Quartetto Borciani, nome che lo stesso Paolo Borciani permise di assumere ad indicare un’eredità ideale e una linea di continuità nella lezione dell’indimenticabile Quartetto Italiano. Dal 1984 al 2005 il Quartetto Borciani ha tenuto centinaia di concerti in tutta Europa e negli Stati Uniti, fino in Iran, è stato il primo quartetto di italiani ad eseguire in concerto il ciclo integrale dei Quartetti di Beethoven, e ancor oggi The Penguin Guide To Recorded Classical Music ne indica le esecuzioni dei Quartetti di Boccherini fra i migliori dischi della produzione mondiale. Affianco al quartetto Fulvio Luciani ha sempre seguito un personale percorso di ricerca, come esecutore e didatta, e nel 2008, dopo un disco da solista per Bottega Discantica con l’Orchestra dei Pomeriggi Musicali sotto la direzione di Carlo De Martini, l’incontro col pianista Massimiliano Motterle ha aperto una nuova fase nella sua vita di violinista. ”He has the technique to handle all of the music’s demands” (American Record Guide). Fulvio Luciani si è esibito per istituzioni quali il Teatro alla Scala, il Teatro di San Carlo a Napoli, il Teatro Regio di Torino, la Società del Quartetto di Milano, l’Accademia Filarmonica Romana, MiTo, i Concerti del Quirinale di Radio3, le Settimane Musicali di Stresa, laVerdi, i Pomeriggi Musicali, insieme ad artisti come Siegfried Palm, Hatto Beyerle, Bruno Canino, Antonio Ballista e Enrico Dindo, con l'Orchestra dei Pomeriggi Musicali, la Thessaloniki State Symphony Orchestra, l’Orchestra da Camera di Mantova, l’Ensemble Zandonai, l’Orchestra da Camera di Brescia e l’Ensemble Novecento e Oltre, sotto la direzione di Guido Ajmone-Marsan, Antonio Ballista, Carlo De Martini, Carlo Fabiano, Giancarlo Guarino, Toby Hoffmann e Emmanuel Siffert. È il protagonista della riscoperta di Camillo Sivori: di Sivori ha eseguito per primo nella storia - nemmeno di Sivori si ricordano esecuzioni - i 12 Studi-Capricci op.25, a Venezia presso la Fondazione Cini, li ha registrat per Naxos, accanto a due grandi pezzi con pianoforte eseguiti insieme a Massimiliano Motterle, ne ha pubblicato una revisione commentata per Ricordi, e ha avuto l’onore di suonare il suo violino a Palazzo Tursi a Genova, in un concerto in cui alcune tra le sue più importanti composizione venivano eseguite per la prima volta nella città natale. Fulvio Luciani ha registrato per Amadeus, Bottega Discantica, Naxos, RaiTrade, Stradivarius, ha vinto il Premio Internazionale del Disco Antonio Vivaldi della Fondazione Cini, ed è presente su Classica HD (Sky canale 138) oltre che con l’integrale beethoveniana di cui si è detto, anche con l’integrale di Robert Schumann insieme a Riccardo Zadra. Classica HD gli ha dedicato anche una lunga intervista autobiografica, ”Fulvio Luciani e la voce del violino”, condotta da Carlo Boccadoro. È stato membro della giuria del Premio Paolo Borciani di Reggio Emilia, del Premio Rodolfo Lipizer di Gorizia, del Concorso Michelangelo Abbado di Stresa, e presidente per anni della giuria del Concorso Internazionale Città di Maccagno (VA). Insegna presso il Conservatorio di Milano e nel 2013 ha creato le Officine Luciani, libera scuola di violino, pianoforte e musica da camera. Suona un antico violino costruito a Cremona da Lorenzo Storioni la cui conservazione e messa a punto è curata da Igor Moroder, e un arco moderno opera di Benoît Rolland. Formatosi alla scuola di Sergio Marengoni, Massimiliano Motterle si è diplomato presso il Conservatorio Verdi di Milano col massimo dei voti, la lode e la menzione d’onore, e ha completato la sua formazione artistica con celebri didatti e pianisti come Franco Scala, Lazar Berman, Paul Badura-Skoda e Alexis Weissenberg. È risultato vincitore di numerosi premi in concorsi internazionali, tra cui il prestigioso Liszt di Budapest, il Concorso di Cincinnati, il Concorso Iturbi di Valencia e il Concorso di Parma. Virtuoso di rara eleganza e pianista lisztiano per eccellenza, esegue in concerto i 12 Studi d’esecuzione trascendentale di Liszt e nel 2002 ha avuto l’onore di suonarli sul pianoforte Bösendorfer appartenuto al loro autore; è stato inoltre invitato ad eseguire Malediction nella Great Concert Hall di Budapest con la Liszt Chamber Orchestra, e Totentanz con la Hungarian Matav Symphony Orchestra, nella prestigiosa Sala dell’Accademia Liszt. Nel 1993, a soli 21 anni, ha debuttato con l’esecuzione del Terzo Concerto di Rachmaninov nella Sala Verdi del Conservatorio di Milano con l’Orchestra RAI diretta da Daniele Callegari, e l’anno seguente ha avuto l’onore di ridar voce al pianoforte al pianoforte Steinway & Sons che fu lo strumento da concerto di Vladimir Horowitz, con un recital ancora in Sala Verdi. Ha tenuto concerti in Austria, Belgio, Germania, Francia, Inghilterra, Svizzera, Spagna, Slovenia, Svezia, Taiwan, Ungheria e negli Stati Uniti. Si è esibito per importanti istituzioni quali il Festival Pianistico di Brescia e Bergamo, la Società dei Concerti di Milano, il Sandviken Musik Festival, il Kodály Institute, in collaborazione con la Cincinnati Symphony Orchestra, l'Orchestra di Valencia, la Liszt Chamber Orchestra e l’Hungarian Matav Symphony Orchestra, l’Orchestra del Festival Pianistico di Brescia e Bergamo e l’Orchestra da Camera di Brescia, sotto la direzione di Umberto Benedetti Michelangeli, Riccardo Frizza, Neal Gittleman, András Ligeti, Pier Carlo Orizio e Jonathan Webb. Ha tenuto seminari e masterclass in Italia, Belgio, Cina e USA. È direttore dell'Accademia Pasini di Corte Franca, una scuola di musica nata nel 1998 per iniziativa dell'amministrazione locale in un territorio che non ha tradizioni musicali - oggi la scuola conta più di un centinaio di iscritti di tutte le età -, e nel 2014 ha creato le Officine Motterle, libera scuola di pianoforte e musica da camera. È attivo anche nell’organizzazione, come ideatore e direttore artistico del Festival “Onde Musicali sul lago di Iseo”, e, dal 2016, come direttore artistico della storica Associazione GIA di Brescia, erede in questa carica del fondatore e suo maestro Sergio Marengoni. Ha registrato per Da Vinci Classics, Naxos e per il canale satellitare Classica HD (Sky canale 138); la sua discografia comprende alcuni capisaldi della letteratura pianistica tra cui le 4 Ballate di Chopin e la Sonata di Liszt.

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un CD live, con dedica

Previous discography
Riceverai un CD a sorpresa tra i 6 di "Romantico Bach", una serie di concerti che abbiamo tenuto a Milano per laVerdi e che abbiamo registrato dal vivo.

I 6 CD li puoi vedere tutti qui, il tuo lo riceverai con una nostra dedica:
http://www.fulvioluciani.it/Sito_Fulvio/3._romantico_bach.html

Per informazioni scrivici a fulvio.luciani@gmail.com.
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il nostro CD, con dedica

CD
Riceverai il nostro CD, con una dedica
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il nostro CD + un biglietto per un nostro concerto

CD + Ingresso evento
Il nostro CD firmato e un biglietto per uno dei nostri concerti. Ti comunicheremo le date tra cui scegliere.

Per informazioni sui concerti scrivici a fulvio.luciani@gmail.com.
100

una lezione

Lezione
Una lezione con uno di noi, o con tutti e due, a casa vostra a Milano, Bergamo o Brescia, oppure a casa nostra.
300

vi raccontiamo una sonata, anche da donare

House concert
Una conferenza, un incontro pubblico: un'ora in cui vi raccontiamo strumenti alla mano una Sonata a vostra scelta - tra quelle che sappiamo suonare ;) -, per un pubblico a vostra scelta nello spirito del volontariato e della divulgazione, anche da donare ad un asilo, una scuola, un ospedale, un ambiente di lavoro, un carcere, un'istituzione benefica, un gruppo di appassionati. Bisogna che ci sia un pianoforte, e se siete molto lontano che ci aiutiate col viaggio.

Per informazioni scrivici a fulvio.luciani@gmail.com.
750

un nostro concerto, anche da donare

Live show
Un nostro concerto per un pubblico a vostra scelta nello spirito del volontariato e della divulgazione, anche da donare ad un asilo, una scuola, un ospedale, un ambiente di lavoro, un carcere, un'istituzione benefica, un gruppo di appassionati. Vi racconteremo quel che suoneremo, come facciamo di solito. Bisogna che ci sia un pianoforte, e se siete molto lontano che ci aiutiate col viaggio.

Per informazioni scrivici a fulvio.luciani@gmail.com.

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