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Incanti, passioni, forni alchemici e profumi

Ascolta

ENGLISH TRANSLATION BELOW!

VERSIÓN EN ESPAÑOL AL FINAL!

 

Carissimo pubblico di ogni tempo e luogo, eccoci qui, circondati da centinaia di erbe odorose a coinvolgervi nella realizzazione del nostro nuovo progetto discografico.

Erba medica e Veleno è un disco che si muoverà nella spirale del tempo per uscire piroettando dagli scaffali di un vecchio mago.

Tredici brani musicali come tredici ampolline di cui sbirciare la composizione, tradizionale, d’autore o originale, per capire il rimedio che cura questo o quel male, questo o quell’amore, questo o quell’orrore.

Ogni brano sarà accompagnato da una piccola formula che lo renderà unico e che combinata con l’ascolto… beh vedremo …

 

Alì'nghiastrë - Riprese per il canale culturale franco-tedesco ARTE TV.
Baita Premessaria, Paneveggio - Val di Fiemme 

 

 

Erba medica e veleno, quindi c’è qualcosa di magico dietro questo titolo.. o è solo un’impressione?

Magico, si.
Ma per capirlo fino in fondo è necessario raccontarvi una storia.

A Massafra, per chi non lo conoscesse è un paese nella provincia tarantina, si narra che intorno all’anno 1000, tempo più tempo meno, un mago leggendario di nome Greguro viveva con sua figlia Margheritella nell’antico abitato del paese lungo il costone della gravina.

Centinaia e centinaia sono le piante officinali che l’ecosistema della gravina di Massafra offre, che Margheritella quindi poteva raccogliere e di cui Greguro poteva disporre per la sua Farmacia.

Come tutte le donne di medicina, oltre ad essere molto affascinante, Margheritella era anche molto temuta, perché il fascino si sa, profuma di incanto, di affascinazione e di stregoneria. Quel che non si può avere, quel che è altro da sé o quel che del meglio di sé fa specchio quando preferisce l’altrui candore, viene additato. È una delle storie più vecchie di questo mondo.
Molto presto le invidie, tanto degli uomini che non la potevano avere per sé, tanto delle donne che la credevano di malaffare, portarono Margheritella ai piedi del rogo.

L’ἡγούμενος, la guida spirituale del tempo che sembrava uomo di altro mondo, per intercessione della bona sorte non lasciò che l’esecuzione avesse luogo, salvando la vita di Margheritella e permettendo così che l’arte dei maghi, o masciari, a Massafra non si interrompesse.

 

L’anno 1000 è lontano, ma l’antico abitato lungo la gravina oggi della Madonna della Scala, è ancora presieduto dall’imponente Farmacia di Greguro, che domina la testa di un immenso grottone naturale.

All’interno della Farmacia un reticolo di grotte comunicanti si districa nella roccia calcarea e, negli spazi a Nord, piccole nicchie scavate sembrano conservare ancora il profumo degli antichi rimedi di Greguro, erbe mediche e veleni, appunto. Da qui il titolo del brano che dà il titolo al disco.

Chi, soprattutto dei massafresi, preferisce non imparentarsi con un masciaro può sempre in alternativa imparentarsi con un allevatore di colombi. In fondo, molto meno romanticamente, esiste un’altra versione della storia che non prevede Greguro e Margheritella, ma un solerte e poco affasciante palummér.

 

  

  

Alì'nghiastrë - InLessinia Festival 2014 - Villa Della Torre Allegrini (foto Flavio Pèttene)

 

Elementi, rimedi, sogni e vecchi appunti. C’è una continuità con il disco precedente?

Sì, in un certo senso Erba medica e Veleno è una sorta di volume II di Venti Buoni Motivi, come un Led Zeppelin II, quel mitico disco giallo marrone. Non abbiamo inventato niente.

La continuità tra i due progetti c’è e sta nella funzione del disco.
Nel precedente abbiamo esplorato gli strati secchi, umidi, gassosi dell’esistenza e abbiamo cercato gli elementi naturali (acqua, aria, terra, fuoco) nelle trasparenze musicali di venti brani, i Venti Buoni Motivi appunto.

La musica si è fatta lì elemento per trovare sollievo e dare sollievo nella combinazione e nella successione ciclica degli elementi.

Qui, ci piacerebbe che la musica si faccia rimedio. Che provi a tirare fuori da ogni brano un profumo, un veleno, un’essenza odorosa, un balsamo o che si faccia pavimento alchemico per nuove sperimentazioni.

Erba medica e Veleno, dovrà esplorare i rimedi inscritti nei brani musicali e comporli sapientemente come una traccia di appunti sul tavolo di un masciaro. 

La musica è già terapeutica di suo, lo sappiamo, guarisce e incanta come Margheritella, ma a trovare posto sugli scaffali della Farmacia di Greguro sono i rimedi, che pulsano ora in un brano ora in un altro.

Di cosa sa la gelosia, la rabbia, l’amore, l’attesa, la morte, il sonno?

Di cosa sa l’amore tradito, l’amore non corrisposto o l’amore incondizionato?

Dove s’insinua la frenesia della puntura di uno scorpione o dove si inocula il veleno della cattiveria umana?

E soprattutto, esiste un antidoto?

 

 

Il vostro sostegno sarà fondamentale per la realizzazione del Master del disco. A questo fine abbiamo preparato una carrellata di ricompense che potrete esplorare nello Store.
Naturalmente siamo a disposizione per chiarimenti, info, aggiornamenti, caffè e birrette lungo questo viaggio che faremo insieme. 

Grazie a tutti voi, a chi contribuirà con un sostegno diretto, a chi condividerà questo link sui propri siti o social e a chi solo starà a guardare come va avanti.

 

 



(foto Frederik Klose-Gerlich)

 

Sara GIOVINAZZI - voce, chitarra battente, tamburello, organetto

Enrico BREANZA - chitarre

Lucìa CABRERA - violino

Gianmaria STELZER - violoncello

  

 

Contatti/social:

mail | alinghiastre@gmail.com

site | www.alinghiastre.it

facebook | Alìnghiastrë

reverbnation | https://www.reverbnation.com/alinghiastre

Deezer | VentiBuoniMotivi

 

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ENGLISH

 

Dear music-lover, wherever you are - here we are, surrounded by hundreds of aromatic herbs, involving you in the creation of our new project.

 

Erba medica e Veleno is an album which will move through the spiral of time, leaping of the shelf of an old wise wizard.

Thirteen songs - just like thirteen tiny vials - through which you can catch a glimpse of the composition - traditional, original, or written by other song-writers - to understand the cure that will heal the pain, the love, the horror.

Every piece will be accompanied by a little formula which will make it unique and - combined with the act of listening – will...well, you will see…

 

Erba medica e Veleno. So is there something magical behind this title...or is it just an impression?

 

Magical, yes. However, to understand this better, we need to tell you a story.

 

In Massafra, a town in the province of Taranto (Puglia, Italy), people say that around 1000 AD a legendary wizard named Greguro lived with his daughter Margheritella in the ancient area of the village, on the edge of the gravina.

Hundreds of healing herbs grew here. Herbs which Margheritella could harvest and that Greguro could use for his pharmaceutical creations.

Like all healers, because of her beauty, Margheritella was also feared because - as everyone knows - charm and beauty are associated with enchantment and spells. What one cannot have, what is considered to be different, is forbidden. It is one of the oldest stories of this world.

Very quickly, the envy - both of the men that couldn't have her for themselves and of the women who suspected her of withcraft - led to the order for Margheritella to be executed.

The ἡγούμενος - the spiritual guide of Time, who appeared to belong to another world - through “good fortune” (bona sorte) - did not allow the execution to happen, thus saving Margheritella's life and allowing - in this way - the art of Massafra's wizards (the ‘masciari’) to survive.

 

The year 1000BC was a long time ago, but the ancient area along the gravina (nowadays called the Madonna della Scala) is still headed by the majestic Greguro's Pharmacy, which dominates a huge natural cavern.

Inside the Pharmacy, a system of interconnected caves winds through the limestone and, in the area facing North, small hollowed recesses appear to contain the lingering aroma of Greguro's ancient remedies, healing herbs and poisons. From this comes the title track of the album.

 

For those – above all among the inhabitants of Massafra – who would prefer not to marry into the family of a masciaro, they can alternatively marry a breeder of doves. Much less romantically, in fact, there is another version of the story that doesn’t involve Greguro and Margheritella, but a hard-working but not particularly intriguing palummèr.

 

Elements, remedies, dreams and old notes. Is there any continuity with your previous album?

 

Yes, in a way Erba medica e Veleno is a sort of Volume II of Venti Buoni Motivi, just like Led Zeppelin II, that album with the legendary yellow and brown cover. We haven’t invented anything.

 

There is continuity between these projects, and it lies in the album's purpose.

In the previous one we explored the dry, damp, gaseous layers of life and we searched for the natural elements (water, air, earth, and fire) in the transparency of twenty songs - the Venti Buoni Motivi.

On that occasion, music turned itself into a further element, to find and give relief in the combination and cyclic sequence of the elements.

Here, we would like the music to become a cure – from every song, trying to extract a perfume, a poison, an essence, a balm, or making itself an alchemic base for new experimentations.

 

Erba medica e Veleno will have to explore the remedies hidden in the songs and arrange them thoughtfully, just like the scribbles on a masciaro's bench.

 

As we well know, music in itself is therapeutic – it heals and fascinates us like Margheritella. However, on the shelves of Greguro's Pharmacy are the cures, showing themselves in different songs at different times.

What is the taste of jealousy, anger, love, waiting, death, or sleep?

What is the smell of betrayal, unrequited love, or unconditional love?

Where lies the frenzy of a scorpion's sting? Where is the poison of human cruelty?

 

And, above all, is there a cure?

 

 

Your support is crucial for the production of our album. For this goal, we have prepared a list of rewards that you can find out about in the store. Please contact us if you would like more information. If you are in the area, we would be happy to meet up for coffee or a beer.

 

Many thanks to all of you: to those of you who will directly support us; to those of you who will share this link on websites and social profiles; and to those of you who are simply interested in our journey.

 

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ESPAÑOL

Encantos, pasiones, hornos alquímicos y perfumes

 

Querido público de todos los tiempos y lugares, aquí venimos, rodeados de cientos de hierbas aromáticas, para invitarlos a ser parte de la elaboración de nuestro nuevo álbum. 
Erba medica e Veleno (Hierba medicinal y Veneno) es un disco que se moverá en la espiral del tiempo para salir haciento piruetas de los estantes de un viejo mago. 

Trece canciones como trece botellitas desde las cuales poder curiosear la composición: tradicional, de autor u original, para entender el remedio que cura este o aquel mal, este o aquel amor, este o aquel horror.
Cada canción estará acompañada de una pequeña fórmula que la hará ser única y que, combinada con la escucha... bueno, ya veremos!

 

Erba medica e Veleno, entonces hay algo mágico detrás de este título o es sólo una impresión?


Mágico, sí.
Pero para entenderlo a fondo es necesario contarles una historia.

 


En Massafra, para aquellos que no lo conocen es un pueblo en la provincia de Taranto, al sur de Italia, se narra que alrededor del año 1000, tiempo más tiempo menos, un mago legendario llamado Greguro vivía con su hija Margheritella en el casco antiguo del pueblo, a lo largo de las faldas del barranco.
Cientos y cientos son las plantas medicinales que el ecosistema del barranco de Massafra ofrece, que Margheritella podía recoger y que luego Greguro podía disponer para su farmacia.

Al igual que todas las mujeres de la medicina, además de ser muy fascinante, Margheritella era también muy temida, porque la fascinación ya se sabe, perfuma de encanto, de deslumbramiento y de brujería. Aquello que no se puede tener, lo que es distinto de sí mismo o aquello que de lo mejor de sí mismo hace espejo cuando prefiere la franqueza del otro, este viene apuntado con el dedo. Es una de las historias más antiguas de este mundo.

Muy pronto, las envidias, tanto de los hombres que no la podían poseer, así como de las mujeres que la creían de malafama, llevaron a Margheritella al pie de la hoguera. 
El ἡγούμενος, el líder espiritual de la época que parecía un hombre de otro mundo, a través de la intercesión del buen destino, no permitió que la ejecución tuviera lugar, salvando la vida de Margheritella y permitiendo que el arte de los magos, o “Masciari”, en Massafra no se interrumpa.

 


El año 1000 está muy lejos, pero el casco antiguo junto al barranco, hoy de la Virgen del la Scala, todavía está presidido por la imponente Farmacia de Greguro, que domina la cabeza de una enorme cueva natural.
Al interno de la Farmacia, una red de cuevas que se comunican se desenreda en la piedra caliza y, en los espacios al norte, pequeños nichos tallados aún parecen conservar el aroma de los antiguos remedios de Greguro, hierbas medicinales y venenos, de hecho. De ahí el título de la canción que da el título al disco.

Quién, en especial de los Massafreños, prefieriera no emparentarse con un “masciaro”, puede siempre, en alternativa, emparentarse con un criador de palomas. Después de todo, mucho menos romántica, existe otra versión de la historia que no preveé a Greguro y Margheritella, sino a un diligente y poco fascinante palummér!

 


Elementos, remedios, sueños y viejos apuntes. Hay una continuidad con el álbum
anterior?


Sí, en un cierto sentido “Erba medica e Veleno” es como un tipo de volumen II del disco “Venti Buoni Motivi”, como un Led Zeppelin II, aquel legendario disco amarillo marrón. No hemos inventado nada nuevo!
La continuidad entre los dos proyectos existe y está en la función del disco.
En el album anterior hemos explorado las capas secas, húmedas, gaseosas de la existencia y hemos buscado los elementos naturales (agua, aire, tierra, fuego) en las transparencias musicales de las veinte canciones, “Veinte Buenas Razones”, precisamente.

La música se ha hecho allí un elemento para encontrar alivio y dar alivio en la combinación y en el
orden cíclico de los elementos.
Aquí, nos gustaría que la música se haga remedio. Que trate de hacer salir de cada canción un perfume, un veneno, una esencia fragante, un bálsamo, o que se haga suelo alquímico para nuevos experimentos.

“Erba medica e Veleno”, deberá explorar los remedios inscritos en las piezas musicales y componerlos sabiamente como un rastro de notas en la mesa de un “masciaro”.
La música ya es terapéutica por sí misma, lo sabemos, sana y encanta como Margheritella, pero los que van a encontrar un lugar en los estantes de la Farmacia de Greguro son los remedios, que pulsan ahora en una pieza, ahora en otra...


¿A qué sabe la envidia, la ira, el amor, la espera, la muerte, el sueño?
¿A qué sabe el amor traicionado, el amor no correspondido o el amor incondicional?
¿Dónde se insinúa el frenesí de la picadura de un escorpión o dónde se inyecta el veneno de la
maldad humana?
Y sobre todo, ¿existe un antídoto?


Tu apoyo será esencial para la realización del Master del disco.
Para ello hemos preparado una lista de las recompensas que podrás explorar en la sección “Tienda” a la derecha.
Por supuesto estamos a tu disposición para preguntas, información, actualizaciones, café y cervecitas a lo largo de este viaje que haremos juntos.
Gracias a todos ustedes, a quien contribuirá con el apoyo directo, a quien que compartirá este
enlace en sus sitios o redes sociales y a quien sólo estará siguiendonos a ver como va adelante!

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