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Campagna di Volo. Prevendita Preventiva per evitare una Rovinosa Caduta.

Saluti, mi chiamo Fabrizio "Taver" Tavernelli ho alle spalle diversi progetti discografici. Sintetizzando . negli anni '80 En Manque D'Autre (quattro album autoprodotti), poi nei '90 gli AFA primo album per Sugar e altri tre su Dischi del Mulo / Consorzio Produttori Indipendenti/ Polygram. Dopo lo scioglimento degli AFA negli anni successivi al 2000 ho intrapreso altre avventure : Groove Safari (un paio di singoli su Sony e un paio di album per Kom-Fut e Baracca&Burattini/Edel). Roots Connection (un paio di album su Bagana) Duozero (un paio di album su Snowdonia e Small Voices) Ajello diversi remix e singoli su label estere e un paio di album per Mantra Vibes e DWDK. Le ultime uscite sono state un album solista a mio nome per l'etichetta personale Lo Scafandro e il primo album con il gruppo Babel su UPR/Lo Scafandro. Di recente sono uscito con il mio primo libro "Provincia Exotica" (Della Cella Editore)... va beh ci sarebbero tante altre cose, compresa l'ideazione dell'evento "Materiale Resistente" del 1995...Passando all'attuale, vorrei uscire a Novembre con il secondo album come Fabrizio Tavernelli (titolo "Volare Basso" su label Lo Scafandro). il disco è già realizzato.

La prevendita dell'album mi permetterà di coprire spese di stampa, siae, ufficio stampa e rimborsare chi mi ha generosamente aiutato nelle varie fasi. Il CD nelle varie formule vi sarà consegnato a mano o inviato per posta. Grazie di cuore. 

 

FABRIZIO TAVERNELLI

>> volare basso  

Volare Basso, scelta di vita o necessità di sopravvivenza?

Dopo anni in cui si è volato alto, troppo alto, fino a bruciare e perdersi nel vuoto

un volare senza rotta, senza direzione certa, un volare che è stato soltanto una brama di altezza, un sovrastare tutto e tutti, fino a quando ci si è accorti che invece si trattava di una caduta, un precipitare vertiginoso, uno schiantarsi, una nuova condizione di esseri cadenti e decadenti.

Le religioni, la filosofia, la letteratura, l'arte hanno nel tempo rappresentato questo rovinare : angeli caduti dal paradiso all'inferno, volatili mitologici come metafore delle tipologie umane, uomini che hanno sfidato dei, leggi e fisica per rubare il segreto del volare.

Fino ai nostri tempi in cui il volare si è trasformato in un gioco di ruolo, in una ennesima fiction, in un reality in cui spiccare il volo o schiantarsi paiono essere le uniche possibilità di una una umanità disperata, in agonia.

Il volo, un tempo gesto nobile, liberatorio, che spezza la catene, che fugge la gravità terrestre, ha rappresentato la parte più spirituale, coraggiosa, pura, che ha permesso agli uomini di raggiungere altri stati di coscienza, di cercare altre verità . Il volo sciamanico ancestrale, il volo onirico, il volo psichedelico nelle profondità interiori, i voli fantastici verso altri mondi e universi, il volo negli abissi della follia, il volo poetico, il volo dell'uomo che reagiva ad una condizione svantaggiata per nascita o censo e che faticosamente conquistava una elevazione, una coscienza dei propri diritti.

In questi giorni, in questo tempo io non ho capito se il nostro volare basso sia un rovinare, una strategia, uno sfracellarsi, uno scortircarsi contro i muri della società. Difficile è capire se stiamo ancora volando o se in verità siamo tornati ad un primordiale strisciare, i momenti che stiamo vivendo paiono aver definitivamente tarpato le ali, la creatività, le utopie

Già, l'utopia del volo : l'uomo è stato davvero sulla luna? Non ne siamo più così certi, eppure ci abbiamo provato. Abbiamo conosciuto la deriva nello spazio, l'abbandonarsi alle correnti ascensionali, il costruire protesi e veicoli per alzarsi, dalle ali di cera ai veicoli volanti. Abbiamo avuto la possibilità di orbitare, raggiungere il punto più alto, le vette dello spirito, da cui osservare asceticamente quello che si agita in fondo: uomini affannati, vocianti, che si accapigliano per qualche spicciolo in più o per elemosinare qualche ruolo in più nel nuovo sistema a caste della tecnocrazia.

Meglio il volo notturno allora, il volo dei pazzi.

Ci sono due coincidenze che si intersecano al prendere forma di questo album :

la prima è la visione della mostra “Borderline” in quel di Ravenna, una immersione totale, un labile confine tra arte figurativa e follia, opere di artisti che hanno esplorato il lato oscuro del proprio animo, oppure visioni/rivelazioni di internati psichiatrici. Arterapia, anti-accademia, art-brut, surrealismo, Goya, Dubuffet, Bosch, Brueghel, il manicomio San Lazzarro di Reggio Emilia.

La seconda coincidenza è la lettura dei “Bestiari del Medioevo” libro di Michel Pastoureau in cui molte delle caratteristiche umane sono rappresentate da animali. Non a caso il capitolo più composito è quello sugli uccelli o altri animali volanti fantastici. Tra miniature, osservazioni, nozioni e leggende ha preso volo il mio pensiero che ha cominciato a intravedere i suoi consimili nelle spoglie di aquile, corvi, fenici, pipistrelli, avvoltoi, ibis, galli, cigni.

Da lì ho cominciato a trovare un percorso nel disco, una ricognizione dall'alto, una tensione tra l'elevazione, tra l'alta quota vertiginosa e l'essere qui e ora, costretto di nuovo alle bassezze della vita, al ritrovarmi nella sottomessa posizione dei miei avi, nel ritrovarmi nella ancora dolorosa prospettiva della visione del sotto in su.

Da questa posizione, costretto dalla quotidianità della vita, dal non poter campare di arte e musica, dalle difficoltà economiche e dal disagio della realtà ho cominciato ad osservare il volo basso della musica costretta ad una melensaggine fatta di tuffi al cuore e amore, di svenimenti, un po' come negli anni '50 italiani. Canzonette da fine regime dove ancora si canta di papere, dove crescono papaveri alti, mentre intorno si aggirano spietati bastardi pronti a fare soldi sul dolore e sulle intime oscenità che si fanno spettacolo televisivo. Anni '50, dove però c'erano ancora possibilità di risollevarsi. Quando la musica era ancora ascensore sociale e non questione di casate o passatempi per ricchi annoiati. Anni '50 che erano sì un dopoguerra, che però preannunciava un boom economico, che precedevano gli anni '60, una stagione di rivoluzioni culturali. Quello dei nostri anni, è invece un dopoguerra infinito tra le macerie di anni di derive culturali, dove non si vede alcuna rivincita, alcuna ricostruzione. Quello che si prospetta è soltanto un immobilismo, un senso di fatalità, una superstizione oscurantista. La fuga pare essere l'unica scelta.

Il volare Basso è quello delle Cellule Dormienti, che dopo aver finto una morte apparente per ingannare i nemici o i controlli, potrebbero riattivarsi all'improvviso e cominciare una nuova resistenza?

Il Volare Basso è la scelta sciagurata di chi per sopravvivenza, quieto vivere o mero calcolo, abbandona come uno scafista di un barcone di povere anime, i propri ideali, le proprie aspettative, per trasformarsi in un'altra persona, per trasformarsi nel suo peggiore nemico. Irriconoscibile a se stesso. Uno scafista senza scrupoli che trasporta il proprio animo verso sponde dove abbandonare la propria coscienza, il futuro.

C'è invece chi vuole lasciarsi alle spalle le cose. Il frastuono, il troppo pieno,. Un volo, un allontanarsi dal bombardamento di input/informazioni/immagini, un fuoriuscire dalle spoglie di una società che ci ha relegati al ruolo di “consumatori”. E' il raggiungimento dell'essenziale, certo difficile e solitario, verso le alte vette dello spirito.

Ci sono i voli pindarici, le strombazzanti campagne di immagine, il marketing delle grandi opere edificate sul nulla. Ponti svettanti sull'abbandono dei luoghi, sul franare dei sistemi, sulle derive culturali. Ponti e cattedrali come pulpiti per politici che si inarcano minacciosi sul territorio devastato, ponti da cui pendono i cadavere della crisi economica, del default, dello spread.

Volare Basso è l'affaticamento, il ritrovarsi con ali corrotte, sbrindellate, consumate, ali inservibili. Tanto da farci sembrare giocattoli rotti, piccoli velivoli che ormai girano su se stessi scarichi, che piegano esausti, abbandonati, che si lanciano nel vuoto senza sapere se questa sarà l'ultima caduta.

Fabrizio Tavernelli


 

FABRIZIO TAVERNELLI biologicamente

Cantante, musicista, produttore, dj, scrittore automatico, homo curiosus, equilibrista esistenziale, minipimer, resistente, artista alla frutta.

Coinvolto in innumerevoli progetti musicali, tra canzone e sperimentazione, agisce da diverso tempo nella scena nazionale della contaminazione musicale, adottando questa formula come pretesto in cui inglobare qualsiasi influenza, qualsiasi incrocio tra diverse discipline.

Fonda negli anni ottanta "En Manque D'Autre" surreale gruppo avant-garde con il quale incide quattro album ("I nuovi arricchiti", "Cianciulli", "Noi siamo i tecnovillani", "Folk Acido") la band diventa un nome di culto attraverso performance estreme (tra i tanti il tour italiano con Arezzo Wave e l'apertura ai PIL di Johnny Rotten/Lydon) e grazie allo spazio sulla stampa specialistica nazionale.

Nel frattempo inizia l'attività di dj in radio specializzate come Studiosei e Mondoradio e nei primi locali alternativi reggiani come il Ritz.

Nel '92 si laurea al DAMS di Bologna con una tesi su Andrea Pazienza e il nuovo fumetto italiano.

Un anno dopo l'incontro con Massimo Zamboni e Giovanni Ferretti (ex CCCP) da inizio alla collaborazione con la label/factory "I Dischi del Mulo", nascono gli Acid Folk Alleanza successivamente denominati AFA.

Nel '93 esce il primo cd "Acid folk Alleanza" per la Sugar di Caterina Caselli; comincia una costante attività live (tra cui il tour di supporto ai Fishbone) ed una serie di apparizioni televisive (RAI, Videomusic, TMC, Roxy Bar, etc.).

Il '95 vede il passaggio al neonato Consorzio Produttori Indipendenti, per il quale viene prodotto il secondo cd "Fumana Mandala", nello stesso anno l'ideazione del progetto "Materiale Resistente", rilettura dei canti e dei fatti della Resistenza che porta alla produzione di una compilation, di un film documentario e di un libro.

Nel '96 produce per il Comune di Correggio "Mondariso" del Coro delle Mondine di Correggio, documento dei canti di lavoro delle mondariso.

Il ’96 è anche l’anno della svolta degli AFA con il terzo album "Nomade Psichico", disco che si avventura nelle ultime sperimentazioni sonore (trip-hop, electro,jungle, trance...) che porta notevole visibilità alla band (apparizioni in RAI, ottime recensioni, una densa stagione live, opening act per i Massive Attack, video del singolo “Fossili” in rotazione su MTVEurope...). In contemporanea nasce la rivista che prende nome dall'album, in cui si trattano tematiche riguardanti nomadismo, psichedelia, cultura cyber, sciamanesimo, letteratura off.

Il 1997 vede la produzione del cd del visionario Ottorino Ferrari(“l'uomo dei secoli”) stregone della bassa padana, la partecipazione in veste di produttore a "Matrilineare" raccolta di ninne-nanne al femminile ancora una volta con il Coro delle Mondine.

Il ’97 è pure l’anno di uscita del cd di remix “Manipolazioni-progetto audioalchemico” (con interventi sonori di Maffia Sound System, Gianni Maroccolo, Ustmamò e testi di Bifo, Caronia, Miglietti, Dagnino), nello stesso anno avviene il viaggio-esperienza nel deserto del Kalahari in Namibia per contattare gli ultimi Boscimani e trarre ispirazione per l’ultimo album degli AFA “Armonico” che uscirà nel 1999. Il disco che chiude il percorso di ricerca elettronica vede la produzione artistica di Eraldo Bernocchi ed ospiti Howie B. (già con Bjork, Eno, U2, Talking Heads etc) e Mr. Dead (rapper del giro illbient newyorkese).

Sciolti gli AFA da vita insieme ad Enrico Marani a Duozero, avventuroso episodio sperimentale che concepisce l’album “1999-2000 no-programma” (Snowdonia) ripetuto nel 2006 con il secondo “Esperanto” (Small Voices).

Con la nuova denominazione di Groove Safari, sigla che svolta verso l'electro-pop e la lounge music, nel 2001 firma con la Sony: il primo singolo “Cosmobeat” viene programmato nella stessa estate dai maggiori network radiofonici (Radiodeejay,RDS, Kiss Kiss, Radio Italia…) insieme al socio Yuri Degola si cimenta in strepitosi surreali playback nei migliori palchi nazionalpopolari.

In autunno, sempre su Sony, segue la pubblicazione del nuovo singolo “nei tuoi occhi”. Sul finire dell’anno esce il primo omonimo album dei Groove Safari per la Kom-Fut Manifesto e successivamente contribuiscono al CD della Sinistra Giovanile "World" contro la pena di morte, reinterpretando in chiave electro "L'Internazionale".

Nel 2004 esce il secondo lavoro di Groove Safari “Elettroselvatico” (B&B/Edel) album che si inoltra tra sonorità punk-funk, disco-rock, no-wave, .

Negli ultimi tempi si fa inoltre assidua la collaborazione con Fabio “Bronski” Ferraboschi, già produttore e fonico di AFA e Groove Safari, con il quale si occupa della produzione artistica di Officine Schwartz e brani per varie compilation .

Un'altra avventura è quella dei Roots Connection, il sodalizio che riunisce Ferraboschi, Tavernelli e l'indimenticato bluesman Enrico Micheletti, il primo disco omonimo del 2002, edito da B&B/Edel concretizza la fusione di delta blues, slide-guitar, campionamenti ed elettronica. Nel 2009 arriva il secondo CD dal titolo “Animystic” (su etichetta Bagana records) nuovo episodio che si apre ad altre influenze : atmosfere “spiritual”, roots vibes e tecnologia, pulsazioni funky, musiche del delta e profondità dub.

Ancora nei primi anni del 2000 inizia la lunga partnership con Dj Rocca (storico fondatore del club Maffia di Reggio Emilia) sotto la sigla Ajello. Numerose saranno le uscite discografiche del duo che diventa uno dei nomi di punta della acclamata nuova scena italo-disco da esportazione. Releases ed extended play distribuiti nel circuito internazionale dance: su Moving Target (Olanda), Rebirth, Relish e Gomma Records (Germania) Moderne e Radius (Belgio) MB Disco (Svezia) D Edge (Brasile) Deep Freeze, ISM, Classic, Maxi Discs, Nang ( label inglesi). Ben presto Ajello entrano a far parte della scuderia Mantra Vibes/Expanded Music con la quale producono diverso materiale su singolo, vari remix commissionati, partecipazioni a varie compilation tra cui “Confuzed Disco” (reinterpretando un classico dell’elettronica italiana ’80: “Lobotomy” dei Neon) l'album di remix “Digital Spasm” e “Recommended” del club inglese “The End). Diversi sono i dj-set nei club di Londra, Bruxelles, Vienna, Oslo, Berlino, Berna, Shaffhausen…). Diverse le collaborazioni tra cui Dimitri from Paris, Mara Redeghieri degli Ustmamò, Shara Nelson, Noia, Pete Herbert, Luke Solomon etc.

Nel Novembre 2006 esce il primo album di Ajello dal titolo “Spasm Odissey” seguito da “Smells like too Cheesy” (nel 2011 per la nuova label Danny Was a Drag King con collaborazioni di Krisma, Hard Ton, Fred Ventura, Bengi, Amari etc) seconda prova discografica acclamata in patria (XL, Rolling Stone, Rumore, Blow Up) e all'estero .

Nel 2007 cura la colonna sonora per la performance teatrale “L’eccezione e la regola/il consenziente ed il dissenziente” la cui prima viene rappresentata

all’Arena del Sole di Bologna.

Nel mese di giugno 2008 il rifacimento da parte di Fabrizio Tavernelli del brano “Benvenuti tra i rifiuti” viene inserito nell’album tributo dedicato all’artista di culto Faust’o/Fausto Rossi.

Nel 2009 pubblica per Lucio Lombardo Radice Editore il libro “Correggio Mon Amour” una cronaca della scena musicale correggese dagli anni '60 ad oggi. Il libro oltre a ottime recensioni su Repubblica, Left, Jam, BlowUp, Rockerilla, è libro del mese su Rumore. Tra le varie presentazioni del libro da segnalare quella al M.E.I. Il 2009 vede anche la partecipazione di Tavernelli alla compilation “Dal Profondo” ,edita da Latlantide, con il brano “Aspettando il Vip”.

In occasione del 25 Aprile 2010 Fabrizio Tavernelli è uno degli organizzatori dell'evento “Materiali Resistenti”(riedizione dell'evento “Materiale Resistente del 1995) che si concretizza in un grande concerto nella Piazza di Carpi e in un omonimo CD compilation in cui compare l'inedito brano “Cellula Dormiente” . Poco dopo è la volta della compilation “A different Story” (tributo ai Joy Division a cura di Spazio Gerra Reggio Emilia) uscita in occasione della settimana della fotografia europea. Sotto la sigla I.R.R.S. (insieme agli ex AFA Yuri Degola e Antonio Denti) riprende il classico “Day of the Lords”. Ancora sotto questa sigla uscirà l'album sperimentale “Sciame Sismico” (2011 Lo Scafandro).

Nel 2011 fonda l'etichetta indipendente Lo Scafandro (insieme ad altri ex AFA, Roberto Fontanesi e Giancarlo Marchi) per la quale esce il suo primo album come solista “Oggetti del desiderio” in cui ritorna al songwriting, alla forma canzone basata sull'ecletticità del panorama sonoro e su una particolare attenzione al testo. L'esordio a proprio nome riceve buone risposte (Rockerilla, Rumore, Alias, Vivaverdi, Corriere della Sera, Blow Up) e viene presentato dal vivo sotto il nome “Fabrizio Tavernelli Complesso” insieme a Marco Santarello chitarra, Lorenzo Lusvardi batteria, Alessandro De Nito tastiere, Marco Tirelli basso (gli stessi musicisti con cui collabora anche discograficamente in questi ultimi anni). Insieme a questa band partecipa all'iniziativa “Un Treno per Auschwitz” viaggio-esperienza in Polonia sui luoghi dei campi di concentramento di Auschwitz e Birkenau in occasione del giorno della memoria. A chiudere l'iniziativa concerto di Fabrizio Tavernelli e Giardini di Mirò all'Accademia Metallurgica di Cracovia. Del 2011 è pure l'uscita del suo primo libro “Provincia Exotica” (Della Cella Editore, prefazione di Massimo Zamboni.) viaggio surreale e utopico in una Emilia allucinata e distorta, un reportage da una provincia abitata da una fauna fremente e selvatica. Il libro viene tuttora presentato in giro con reading che si trasformano in veri e propri flussi di coscienza e lettura automatica.

Nel 2012 esce il primo album dei Babel (“Babelizm” Lo Scafandro/UPR). Babel è il nuovo progetto di etno-music elettronica messo in piedi insieme a Giovanni Rubbiani (ex Modena City Ramblers) che mescolamusicisti da India, Balcani e Italia tra suoni tradizionali e beat elettronici, tra oud e violino, rap e loop, Bollywood e pianura padana. È uno spaccato della società multietnica, che indossa il sari e cammina su groove metropolitani (il singolo “Pakistano Reggiano” passa in rotazione nel programma radiofonico Rai “Caterpillar, la tedesca Radio Colonia e sulvolo lufthansa Munich-Delhi ).

Nel 2013 la partecipazione alla rilettura “psico-electro sci-fi cover music” di Jenseits “Nomade Psichico Suite” (Nostress Netlabel) tributo all'omonimo album degli AFA a cui partecipa lo stesso Tavernelli con un onirico reading tratto dal libro “Provincia Exotica”. Ad Aprile 2013 insieme ad Istoreco e ANPI organizza ERA (European Resistence Assembly) una tre giorni dedicata alle esperienze resistenziali in Europa a cui partecipano associazioni antifasciste provenienti da Germania, Francia, Spagna. Il concerto che chiude la manifestazione vede sul palco Fabrizio Tavernelli Complesso e a chiudere “30 anni di Ortodossia” (Massimo Zamboni, Angela Baraldi, Giorgio Canali, Fatur con gli storici brani di CCCP).

Nel 2013 è ospite alla voce nel brano “linoleum” incluso nell'album “outlet” dei RadioAlice usciti per Lo Scafandro. Giungendo al presente, tante sono le idee in cantiere e i progetti da recuperare o iniziare, così è la volta di riprendere il filo della comunicazione più diretta.

Ora dopo un anno di gestazione, l'album è stato registrato presso il teatro Asioli di Correggio, arriva il secondo episodio a proprio nome. Fabrizio Tavernelli “Volare Basso” nuova avventura in cui lanciarsi nel profondo dell'animo. 

www.fabriziotavernelli.com

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CD Volare Basso (consegna manuale al volo)

consegna manuale al volo
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Volare Basso + badge logo (consegna manuale al volo)

Insieme al nuovo album la spilla con il logo-monito-estetico-filosofico "volare basso"
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CD Volare Basso + primo CD Fabrizio Tavernelli "Oggetti del Desiderio" (consegna manuale al volo)

Insieme al nuovo album, l'esordio come solista del 2011 2Oggetti del Desiderio" (Canzone d'Autore probabilmente. Con la A iniziale che si rovescia, si slabbra, lascia entrare sollecitazioni e surrealismi da altri territori espressivi. Una forma canzone adulterata, dopata, costruita sulle allucinazioni e sulle derive del nostro paese. Una rappresentazione decadente dei miraggi, delle ossessioni, delle fobie. Brani che raccontano del potere temporale delle strutture religiose e del potere spirituale del vippume imperante sulle anime vaganti. Egoismi, integralismi, spettacolo diffuso, intimità che si fanno oscene...... ma che gente c'è in giro?
Se esiste una salvezza, forse la si può trovare nel desiderio puro. Desiderio che diventa elevazione quando si è disposti a donare i propri desideri ad un'altra entità fuori da sé : donna, bambino, animale, mondo.)
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CD Volare Basso + EP vinile degli En Manque D'Autre "Comandante Straker" (consegna manuale al volo)

Insieme al nuovo album, l'extended play degli En Manque D'Autre dedicato al Comandante Straker della serie cult UFO
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CD Volare Basso + badge logo (volo postale)

Insieme al nuovo album la spilla con il logo-monito-estetico-filosofico "volare basso"
15

CD Volare Basso (volo postale)

CD Volare Basso (volo postale)
20

CD Volare Basso + libro Fabrizio Tavernelli "Provincia Exotica" (consegna manuale al volo)

Insieme al nuovo album, per chi non lo avesse ancora letto, il primo libro di Fabrizio Tavernelli "Provincia Exotica". Un viaggio surreale e utopico in una provincia abitata da una fauna fremente e selvatica. Prefazione di Massimo Zamboni. Copertina di Robert Rebotti,
Un libro che racconta la fine di un’epopea, che celebra la defunta epica tra la Via Emilia e il West per deviare sulle strade perdute lynchiane. Un reportage di antropologia corrotta, un manualetto di etologia sconclusionata che studia l’impattare di specie autoctone e allogene. Un trattatello sulle manifestazioni del Neo-Gotico Correggese, una autopsia sul corpo decomposto del modello emiliano. Un’ opera di fantacasearia catastrofica sulle crepe e le voragini del territorio. Un porno-gonzo sull’osceno inarcarsi del Ponte di Calatrava. Una cronaca della mutazione: dalla bonaria surrealtà padana alla morbosa patologia. Questo vademecum prende le mosse dalle visioni trasfigurate degli En Manque D’Autre e degli AFA, per inoltrarsi in un viaggio utopico in una provincia posticcia abitata da una fauna fremente e selvatica.
20

CD Volare Basso + primo CD Fabrizio Tavernelli "Oggetti del Desiderio" (volo postale)

Insieme al nuovo album, per chi non lo avesse ancora letto, il primo libro di Fabrizio Tavernelli "Provincia Exotica". Un viaggio surreale e utopico in una provincia abitata da una fauna fremente e selvatica. Prefazione di Massimo Zamboni. Copertina di Robert Rebotti, Un libro che racconta la fine di un’epopea, che celebra la defunta epica tra la Via Emilia e il West per deviare sulle strade perdute lynchiane. Un reportage di antropologia corrotta, un manualetto di etologia sconclusionata che studia l’impattare di specie autoctone e allogene. Un trattatello sulle manifestazioni del Neo-Gotico Correggese, una autopsia sul corpo decomposto del modello emiliano. Un’ opera di fantacasearia catastrofica sulle crepe e le voragini del territorio. Un porno-gonzo sull’osceno inarcarsi del Ponte di Calatrava. Una cronaca della mutazione: dalla bonaria surrealtà padana alla morbosa patologia. Questo vademecum prende le mosse dalle visioni trasfigurate degli En Manque D’Autre e degli AFA, per inoltrarsi in un viaggio utopico in una provincia posticcia abitata da una fauna fremente e selvatica.
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CD Volare Basso + 1 CD a scelta tra : AFA "acid folk alleanza" , Duozero "no-programma", Duozero "esperanto", Groove Safari "groove safari", Roots Connection "animystic", Ajello "smells like too cheesy", Babel "babelizm", IRRS "sciame sismico" (consegna manuale al volo)

Insieme al nuovo album, un titolo a scelta tra le varie produzioni e collaborazioni di Fabrizio Tavernelli
20

CD Volare Basso + 33 giri in vinile degli En Manque D'Autre a scelta tra : "cianciulli", "noi siamo i tecnovillani", "folk acido" (consegna manuale al volo)"

Insieme al nuovo album "volare basso", un vinile 33 giri a scelta dalla discografia della prima band di culto di Tavernelli, gli En Manque D'Autre
20

CD Volare Basso + EP vinile degli En Manque D'Autre "Comandante Straker" (volo postale)

Insieme al nuovo album, l'extended play degli En Manque D'Autre dedicato al Comandante Straker della serie cult UFO
20

CD Volare Basso + t-shirt logo "volare basso" (consegna manuale al volo)

Insieme al nuovo album, la maglietta con il logo-monito-estetico-filosofico "volare basso"
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CD Volare Basso tiratura limitata special packaging personalizzato + racconto inedito "quello che lasci tu lo conosci?" (consegna manuale al volo)

Ogni CD sarà avvolto in un contenitore personalizzato. Un oggetto unico che si presenterà come un reperto di volo, come una testimonianza dell'elevarsi e del decadere. Sulle superfici i segni della caduta, dello strisciare, del corrompersi, dello schianto. Ali corrotte e consumate. All'interno un racconto inedito ed enigmatico "Quello che lasci tu lo conosci?"
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CD Volare Basso + libro Fabrizio Tavernelli "Provincia Exotica" (volo postale)

Insieme al nuovo album, per chi non lo avesse ancora letto, il primo libro di Fabrizio Tavernelli "Provincia Exotica". Un viaggio surreale e utopico in una provincia abitata da una fauna fremente e selvatica. Prefazione di Massimo Zamboni. Copertina di Robert Rebotti, Un libro che racconta la fine di un’epopea, che celebra la defunta epica tra la Via Emilia e il West per deviare sulle strade perdute lynchiane. Un reportage di antropologia corrotta, un manualetto di etologia sconclusionata che studia l’impattare di specie autoctone e allogene. Un trattatello sulle manifestazioni del Neo-Gotico Correggese, una autopsia sul corpo decomposto del modello emiliano. Un’ opera di fantacasearia catastrofica sulle crepe e le voragini del territorio. Un porno-gonzo sull’osceno inarcarsi del Ponte di Calatrava. Una cronaca della mutazione: dalla bonaria surrealtà padana alla morbosa patologia. Questo vademecum prende le mosse dalle visioni trasfigurate degli En Manque D’Autre e degli AFA, per inoltrarsi in un viaggio utopico in una provincia posticcia abitata da una fauna fremente e selvatica.
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CD Volare Basso + 1 CD a scelta tra : AFA "acid folk alleanza" , Duozero "no-programma", Duozero "esperanto", Groove Safari "groove safari", Roots Connection "animystic", Ajello "smells like too cheesy", Babel "babelizm", IRRS "sciame sismico" (volo postale)

Insieme al nuovo album, un titolo a scelta tra le varie produzioni e collaborazioni di Fabrizio Tavernelli
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CD Volare Basso + t-shirt logo "volare basso" (volo postale)

Insieme al nuovo album, la maglietta con il logo-monito-estetico-filosofico "volare basso"
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CD Volare Basso tiratura limitata special packaging personalizzato + racconto inedito "quello che lasci tu lo conosci?" (volo postale)

Ogni CD sarà avvolto in un contenitore personalizzato. Un oggetto unico che si presenterà come un reperto di volo, come una testimonianza dell'elevarsi e del decadere. Sulle superfici i segni della caduta, dello strisciare, del corrompersi, dello schianto. Ali corrotte e consumate. All'interno un racconto inedito ed enigmatico "Quello che lasci tu lo conosci?"
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CD Volare Basso + libro "Correggio Mon Amour" (consegna manuale al volo)

Insieme al nuovo album, il libro "Correggio Mon Amour" (Un libro polifonico, un’indagine a trecentosessanta gradi sui linguaggi giovanili, sulle radici e sulla musica a Correggio dagli anni Sessanta a oggi.
Attraverso articoli, interviste, saggi, racconti e testimonianze dirette si ricostruisce il quadro dello sviluppo musicale nella nostra città sullo sfondo reggiano, emiliano, nazionale.
Nel libro si parla di gruppi, rassegne, locali, negozi di dischi e di strumenti musicali, dj e radio libere: tutto ciò che ruota intorno alla musica e ha fatto di Correggio un “distretto del rock”!
Con un ampio spazio dedicato ai concerti alla festa dell’Unità e una sceneggiatura inedita di P. V. Tondelli sulla condizione giovanile nella Correggio degli anni Settanta. Nel cd in allegato, testi e immagini di approfondimento, tracce sonore delle interviste e brani musicali dei principali musicisti correggesi. Con scritti di oltre ottanta autori, fra i quali: Franco Fabbri, Massimo Zamboni, Gigi Cavalli Cocchi, Lorenzo Favella, Ernesto De Pascale, Fulvio Panzeri, Antonio Spadaro, Giuseppe Caliceti, Lorenzo Immovilli, Germano Nicolini, Fabrizio Tavernelli, Alberto Cottica, Federico A. Amico, Andrea Bonacini, Sara Dieci, Corrado Nuccini, Alessandro Gandino, Fabio Ferraboschi, Federico Bernocchi, Odoardo Semellini, Marco Truzzi...
Interviste esclusive a Luciano Ligabue, Andrea Griminelli, Felice Tavernelli, Claudio Maioli, Little Taver, Marco Ligabue, Betty Vezzani, Tiziano Bellelli, Andy White, Hyena e decine di altri protagonisti della scena musicale correggese. Progetto grafico di Robert Rebotti
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CD Volare Basso + 33 giri in vinile degli En Manque D'Autre a scelta tra : "cianciulli", "noi siamo i tecnovillani", "folk acido" (volo postale)"

Insieme al nuovo album "volare basso", un vinile 33 giri a scelta dalla discografia della prima band di culto di Tavernelli, gli En Manque D'Autre
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CD Volare Basso + libro "Correggio Mon Amour" (volo postale)

Insieme al nuovo album, il libro "Correggio Mon Amour" (Un libro polifonico, un’indagine a trecentosessanta gradi sui linguaggi giovanili, sulle radici e sulla musica a Correggio dagli anni Sessanta a oggi. Attraverso articoli, interviste, saggi, racconti e testimonianze dirette si ricostruisce il quadro dello sviluppo musicale nella nostra città sullo sfondo reggiano, emiliano, nazionale. Nel libro si parla di gruppi, rassegne, locali, negozi di dischi e di strumenti musicali, dj e radio libere: tutto ciò che ruota intorno alla musica e ha fatto di Correggio un “distretto del rock”! Con un ampio spazio dedicato ai concerti alla festa dell’Unità e una sceneggiatura inedita di P. V. Tondelli sulla condizione giovanile nella Correggio degli anni Settanta. Nel cd in allegato, testi e immagini di approfondimento, tracce sonore delle interviste e brani musicali dei principali musicisti correggesi. Con scritti di oltre ottanta autori, fra i quali: Franco Fabbri, Massimo Zamboni, Gigi Cavalli Cocchi, Lorenzo Favella, Ernesto De Pascale, Fulvio Panzeri, Antonio Spadaro, Giuseppe Caliceti, Lorenzo Immovilli, Germano Nicolini, Fabrizio Tavernelli, Alberto Cottica, Federico A. Amico, Andrea Bonacini, Sara Dieci, Corrado Nuccini, Alessandro Gandino, Fabio Ferraboschi, Federico Bernocchi, Odoardo Semellini, Marco Truzzi... Interviste esclusive a Luciano Ligabue, Andrea Griminelli, Felice Tavernelli, Claudio Maioli, Little Taver, Marco Ligabue, Betty Vezzani, Tiziano Bellelli, Andy White, Hyena e decine di altri protagonisti della scena musicale correggese. Progetto grafico di Robert Rebotti
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House concert Promozionale "Volare Basso" intimamente a casa tua

Fabrizio Tavernelli Complesso a casa tua, nel tuo giardino, nella tua voliera a sbattere intimamente le ali e cantare come un usignolo che mette così tanto ardore nel suo canto che ne cade svenuto ai piedi dell'albero. La quota è in base ad una distanza kilometrica in cui potere rientrare con le spese. Per info prima dell'acquisto taver65@virgilio.it
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Showcase Live Promozionale "Volare Basso" locali e volodromi

Fabrizio Tavernelli Complesso presenta il nuovo album "Volare Basso" planando anche su qualche brano degli AFA. La quota è in base ad una distanza kilometrica in cui potere rientrare con le spese. Per info prima dell'acquisto taver65@virgilio.it

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